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Logo Zanzara TigrePer una strategia integrata di lotta alla zanzara tigre

 



Zanzara TigreArrivata in Italia all’inizio degli anni ’90, la Zanzara Tigre (Aedes albopictus), originaria del sudest asiatico, è ormai ben adattata ai nostri ambienti e al nostro clima, quanto la zanzara comune (Culex pipiens), dalla quale però si distingue, dal punto di vista dell’aspetto, per la livrea “tigrata”. L’adulto di Zanzara Tigre, infatti, ha un corpo nero con striature bianche sul capo, torace, addome e sulle zampe. Le sue dimensioni sono comprese tra i 4 e gli 8 mm a seconda dell’ambiente in cui si sviluppano le larve e alla quantità di cibo che hanno a disposizione durante le loro fasi di sviluppo.

Particolarmente aggressiva, la Zanzara Tigre è attiva principalmente nelle prime ore della mattina e nel tardo pomeriggio. Condizioni che la favoriscono sono l’alta umidità, la temperatura sopra ai 20 C° e l’ombra.
Gli adulti di Zanzara Tigre trovano rifugio soprattutto tra l’erba alta, le siepi e gli arbusti e dove sono presenti piccole raccolte o ristagni d’acqua che consentono loro lo sviluppo biologico.

Gli odori del corpo, il colore scuro degli indumenti ed i profumi rappresentano per l’adulto di Zanzara Tigre importanti stimoli attrattivi. L’Aedes albopictus, attraverso la sua puntura, è inoltre il vettore di diverse malattie virali, tra cui: Chikungunya, Dengue, Febbre Gialla, Zika virus, per questo è tra gli insetti più dannosi per la salute dell’uomo, soprattutto negli ambienti urbani.

Anche per il 2017, Il Comune di Novi di Modena ha predisposto le iniziative di contrasto agli insetti già attivate negli ultimi anni sulla base del ‘Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue”.

Da maggio a ottobre il Comune provvederà a trattare con prodotti larvicidi i tombini, le caditoie e tutti i potenziali ristagni d’acqua nelle aree pubbliche, e con interventi adulticidi particolari luoghi ma solo in casi di infestazione straordinaria o di emergenza a seguito di epidemie trasmesse dalle zanzare.

Questa lotta però non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. Le aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del territorio complessivo. Il rimanente 70-80% delle zone da controllare ed eventualmente disinfestare è di proprietà privata. E' quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

Cosa fare:
1.    evitare l’abbandono negli spazi aperti di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
2.    procedere, ove si tratti di contenitori fissi, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta;
3.    trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida, secondo le indicazioni riportate in etichetta. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
4.    tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
5.    provvedere nelle aree verdi al taglio periodico dell’erba;
6.    svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi.

Ordinanza "Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre (Aedes albopictus): clicca qui

Per informazioni:

Ufficio Ambiente
Tel. 059.6789274
Email:

Servizio Sanitario Regionale
Numero verde: 800 033 033
Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.30 - sabato dalle 8.30 alle 13.30

Gli operatori, se necessario, possono mettere in contatto l'utente con i Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL.
Sito web: www.zanzaratigreonline.it

 

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