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Presentate nell’incontro dell’8 febbraio le linee guida del bilancio di previsione ai cittadini, mentre il 16 il documento passerà in Consiglio Comunale

Calano le tasse e nessun aumento tariffario all’orizzonte, queste le notizie in arrivo dal Comune di Novi di Modena:
grazie alla legge di stabilità del 2016, che prevede l’eliminazione della TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale, i contribuenti del Comune di Novi di Modena risparmieranno 577.000 euro, mentre le riduzioni IMU comporteranno un risparmio totale di euro 335.000,00

In sostanza grazie alle nuove normative nazionali il risparmio complessivo per le tasche dei cittadini novesi sarà di circa 912.000 euro (con un risparmio procapite per ogni abitante pari a 88 Euro). Contestualmente a tale riduzione della pressione fiscale il Comune di Novi di Modena, in linea con gli altri comuni delle Terre d’Argine, non applicherà nessun aumento alle attuali tariffe lasciando i costi dei servizi invariati rispetto al 2015.

Il Bilancio si attesta sui 13,6 milioni di euro e conferma il graduale abbassamento del tasso di indebitamento, che passa dal 7.7 del 2015 al 6,9 del 2016 e che prevede, per l’anno in corso, la ripresa della restituzione dei mutui sospesi per il sisma.

Un bilancio quello del 2016 che intende rilanciare il Comune novese e che affronta a viso aperto le questioni più critiche partendo dai suoi attori principali: i giovani. E’ pensando ad una comunità giovane, vitale e creativa che si andranno a concretizzare alcuni progetti particolarmente importanti per l’Amministrazione Comunale: primo fra tutti l’apertura del PAC – il nuovo Polo Artistico Culturale, con sede all’interno dell’edificio realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi - che ospiterà la biblioteca, il centro giovani,  una sala prove per gruppi musicali ed un area espositiva che proporrà mostre e laboratori per tutto l’anno.
Le imprese del territorio saranno protagoniste del progetto Novopoli dedicato alle start-up innovative, mentre sarà l’aumento della qualità della vita, l’obiettivo degli investimenti previsti per le strutture e per i progetti a carattere sportivo, portati avanti direttamente o in convenzione con le società del territorio.
Un bilancio che, nei suoi intenti, non perde di vista le criticità lasciate dai sismi del 2012 e che, attraverso lo stanziamento di fondi regionali, prevede interventi sia per l’assistenza alla popolazione, attraverso vari contributi (canone di locazione, disagio abitativo, traslochi), sia per la ricostruzione pubblica.
Nella grande attenzione che questo bilancio riserva al territorio non potevano mancare progetti inerenti al suo presidio, attraverso azioni di contrasto al degrado urbano e controllo sull’abbandono dei rifiuti, e alla sua qualità, come la mappatura dell’amianto e gli interventi di riqualificazione ambientale in riferimento ad alcuni viali urbani e al Parco della Resistenza di Novi di Modena
Entra in questo bilancio il finanziamento del piano strutturale comunale (PSC). Il percorso del PSC inizia nel 2016 in un ottica di area vasta tra i Comuni di Novi di Modena, Carpi e Soliera.
Un bilancio che non dimentica i bambini e chi è in difficoltà attraverso una parte considerevole dedicata ai trasferimenti all’Unione Terre d’Argine, per promuovere e sostenere alcuni progetti dei servizi sociali e delle scuole come la promozione di percorsi di rientro in abitazione o garantendo il mantenimento dei servizi 0\6 nonché del centro giochi.
In linea con il lavoro svolto negli anni precedenti, contestualmente e trasversalmente a tutti questi tipi di intervento sarà implementata e potenziata la rete della comunicazione nei confronti dei cittadini, per consentir loro di poter ottenere le informazioni che cercano nel modo più semplice possibile attraverso canali web e multimediali.

“Un Bilancio che non nasconde le difficoltà” spiega il Sindaco Luisa Turci “ ma che, allo stesso tempo, introduce nuova linfa nel tessuto novese, alleggerendo la pressione fiscale e contestualmente offrendo nuovi servizi ai cittadini”

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