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(06/08/2013) 

“Il Consigliere Fabbri dica che abito vuole indossare”

Dopo le dichiarazioni di Mauro Fabbri, consigliere comunale di Progetto Comune e imprenditore edile, sulle difficoltà riscontrate nella ricostruzione post sisma, il Sindaco di Novi interviene con una nota. Ecco la sua dichiarazione:

«La ricostruzione post sisma procede con lentezza’. Mi pare che sia questa l’acqua calda scoperta da Mauro Fabbri, ora consigliere comunale di opposizione che diserta da mesi il pubblico consesso dove ci si confronta e si decide sul piano della ricostruzione, ora amministratore di una società costruttrice con cantieri nell’area del cratere. Da una parte invia lettere come titolare della sua società edile al Sindaco e all’Ufficio tecnico del comune, mescolando una premessa da politico a delle richieste di chiarimenti tecnici a cui ovviamente risponderà il responsabile incaricato; dall’altra rilascia interviste ai giornali, indossando gli abiti un po’ del consigliere un po’ del membro di Sisma.12, evidenziando però aspetti tecnici, tipici di chi opera nel settore edile, che a suo dire rallenterebbero l’assegnazione e i conseguenti pagamenti delle Cambiali Errani. A chi devo rispondere? Al consigliere comunale, all’imprenditore o al referente locale di Sisma.12? In attesa di conoscere quale ruolo deciderà di ricoprire Fabbri, mi limito a confermare la lentezza burocratica della ricostruzione che a mio avviso dipende sostanzialmente da due fattori: avere il personale in numero adeguato alla gravità e alla quantità dei danni che ogni comune ha subito e alla burocrazia che, è vero pesa sia sui cittadini che sulle amministrazioni, ma che nel contempo garantisce trasparenza nell’erogazione di soldi pubblici. Non si è mai interrotto il dialogo e il confronto tra noi Sindaci, a diretto contatto con i nostri cittadini e con le problematiche che legittimamente ci sottopongono e il Commissario Errani per risolvere le criticità legate alla ricostruzione».

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