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Spettacolo di teatro di strada  a cura della Compagnia teatrale "Il Teatro dei Venti"

 

 

Locandina spettacolo di teatro di strada IL DRAAAGOUn Drago, una piccola città in balìa del suo potere, vittime, complici e un Cavaliere sconosciuto che prova a sconfiggerlo.
La più classica sfida tra il Cavaliere e il Drago è il pretesto per uno spettacolo che meraviglia i bambini e fa sognare i  grandi.

Lo spettacolo è liberamente tratto da “Il Drago” di Evgenij Schwarz.
Le atmosfere dell'opera originale, fiabesche ed infernali allo stesso tempo, prendono vita attraverso l'utilizzo delle tecniche del teatro di strada: trampoli, bastoni infuocati, 7 maschere giganti, sputafuoco, macchine teatrali, un drago alto 5 metri, cavalli rachitici e altre scenografie mobili.

In una piccola città, da più di 400 anni, un terribile Drago tormenta il popolo rendendolo pazzo di paura. È un drago che cambia sempre aspetto: una volta si presenta come Bestia, un’altra come Uomo e solo raramente come vero Drago sputafiamme.
Ogni anno, per non bruciare la città e mangiarne gli abitanti, il Drago vuole ricchi doni e grandi offerte. E come offerta più preziosa pretende una fanciulla, giovane, fresca, profumata, che prende tra i suoi artigli, trascina nella sua tana e nessuno vede più.
Quest’anno la fanciulla prescelta si chiama Elsa, dalle rosse guance, figlia di Charlemagne, un uomo buono, così buono da non riuscire a difendere la povera ragazza. Il Borgomastro e suo figlio Henrick sono i più stretti collaboratori del Drago e si assicurano che tutto vada per il verso giusto. In mezzo alla folla c’è però uno Straniero, Lancellotto, un pellegrino del quale non si sa nulla, che si prepara a prendere parte alla festa. Intanto la Voce del Popolo, rappresentata da un placido Gatto, osserva e commenta restando in disparte.

Ma come insegnano le fiabe: “per ogni Drago c’è un Cavaliere che lo ucciderà”.
Sarà forse Lancellotto a sconfiggere il Drago o sarà il popolo a ribellarsi?
 Anche questa volta “tutti vissero felici e contenti” o c'e' di peggio alle porte della città?

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