Viale Vittorio Veneto, 16 - CAP 41016
TEL. + 39 059 6789111 FAX + 39 059 6789290
P.I. e Codice Fiscale 00224020362

Secondo il D.lgs. n. 152/06 e s.m.i. (art. 74) le acque reflue o di scarico vengono definite nel seguente modo:

  • Domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche (quali alberghi, scuole, caserme, uffici pubblici e privati, impianti sportivi e ricreativi, negozi al dettaglio ed all'ingrosso e bar);
    - le domestiche in pubblica fognatura sono sempre ammesse purché rispettino il Regolamento del gestore;
    - le domestiche con recapito diverso dalla pubblica fognatura devono essere autorizzate dal Comune di Novi di Modena, presentando l'apposito modulo (scaricabile in fondo alla pagina).
  • Industriali: qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od impianti (D.lgs. n. 4/2008, art. 2) in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni (anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione), differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento.
    - le industriali devono sempre essere autorizzate, presentando l'apposito modulo, tramite PEC e firmato digitalmente, al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive):
    Via S. Manicardi, 41 - 41012 Carpi (MO)
    Orario al pubblico: da lunedì a sabato 10.30/12.30.
    Informazioni telefoniche da lunedì a sabato ore 8.00/13.00
    Tel.: 059/649523 - Fax: 059/649416
    E-mail: , PEC:
    URL: http://terredargine.it/Terredargine/Servizi/Sportello_Unico/index.html
  • Industriali assimilabili alle domestiche: acque reflue provenienti da installazioni commerciali o produttive che, per legge oppure per particolari requisiti qualitativi e quantitativi, possono essere considerate come acque reflue domestiche (art. 101, co. 7, D.lgs. n. 152/06).
    - le industriali assimilabili alle domestiche, con recapito diverso dalla pubblica fognatura, devono essere autorizzate, presentando l'apposito modulo, tramite PEC e firmato digitalmente, al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive).
  • Come assolvere l’imposta di bollo per le istanze inviate via E-mail/PEC/Fax
    Chi trasmette elettronicamente l’istanza soggetta ad imposta di bollo, deve provvedere a:ù
    - indicare sulla copia inviata elettronicamente la dicitura “imposta di bollo 
    - numero identificativo” (riportando il medesimo numero del contrassegno telematico cartaceo che si andrà ad apporre sul proprio originale) oppure, in modo più esteso, “imposta di bollo assolta sull’originale in possesso dell’istante, con numero identificativo ….” (l’indicazione del numero identificativo non è un requisito essenziale, tuttavia rende facilmente verificabile l’assolvimento dell’imposta di bollo da parte del ricevente),
    - stampare il proprio originale,
    - apporre il contrassegno - marca da bollo cartacea sul proprio originale,
    - conservare in cartaceo l’originale.

“L’imposta di bollo è dovuta per le istanze volte ad ottenere l’emanazione di provvedimenti autorizzativi (Si veda a riguardo la Risoluzione n. 24/E del 08 aprile 2013 dell’Agenzia delle Entrate)"


Per ulteriori informazioni:
Ufficio Ambiente
Resp. Vanni Mora
Tel.: 059 6789274 - Fax: 059 6789290
E-mail:


Modulistica per l'autorizzazione allo scarico acque reflue domestiche non in pubblica fognatura:


- Domanda di autorizzazione
   Aggiornato il 22/09/2017


- Domanda di rinnovo
Aggiornato il 22/09/2017


- Domanda di rinnovo e volturazione
Aggiornato il 22/09/2017


- Domanda di volturazione
Aggiornato il 22/09/2017

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